Il territorio di Isola Rizza è abitato fin dalla preistoria, anche se le frequenti inondazioni hanno nel tempo modificato il paesaggio, cancellando molte tracce degli insediamenti più antichi.
Attraversata dal Piganzo e lambita dal Bussè, l’area è storicamente ricca d’acqua: il termine isola richiama infatti un luogo emerso e abitabile all’interno di un vasto ambiente di valle. Un tempo circondato da paludi, l’abitato sopraelevato sviluppò una forte vocazione agricola, specializzandosi nell’allevamento del maiale.
Le opere di bonifica sono ancora leggibili nel Gangaion, manufatto idraulico seicentesco posto al confine del territorio. Le antiche corti rurali, oggi riconoscibili nelle diverse località, insieme a ville e edifici religiosi, raccontano una lunga storia di adattamento, lavoro e trasformazione della pianura.