Il territorio

Il contesto territoriale della Pianura Veronese

La Pianura Veronese è un territorio pianeggiante che si estende a Sud della città di Verona ed è delimitato:

  • a Nord dalla fascia delle risorgive;
  • a Sud dal canale Fissero – Tartaro – Canalbianco;
  • a Est dal corso del Fiume Adige;
  • ad Ovest dai confini con la Provincia di Mantova. 

L’area comprende più di 35 municipalità e accoglie una varietà di condizioni economiche, culturali e paesaggistiche differenti, che possono essere ricondotte ad un’unica narrazione identitaria, risultato delle grandi trasformazioni climatiche, geomorfologiche e idrografiche che si sono succedute nel tempo. Infatti, i fiumi di risorgiva che, oltre all’Adige, si irraggiano nella Pianura Veronese sono: Bussè, Menago, Tartaro, Tione, Tregnon.

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L' ACQUA

Da minaccia a risorsa:
l'elemento che caratterizza la Pianura Veronese

La porzione di Pianura Veronese compresa tra Adige e Bussè, che si estende dalla linea dei fontanili
– da cui trae origine lo stesso Bussè, in zona Palù, non lontano da Vallese (Oppeano) – fino alle porte di Legnago, è stata per lunghi secoli ricoperta da acqua e vegetazione lussureggiante.

Tale caratteristica è di fatto da sempre distintiva dell’intera Pianura veronese, alimentata dai fiumi di risorgiva (Tartaro, Tione, Menago, Bussè e Tregnon), che solcano il territorio segnandolo come fossero le dita di una mano e, insieme alla fitta rete di canali ad essi collegati, si gettano tutti nel Canal Bianco per arrivare, insieme, fino al mare.

In principio era l'acqua

LA STORIA DELLA PIANURA VERONESE