Situato a sud della Provincia di Verona è stato abitato sin dal secondo millennio a.C. Il suo nome deriva dal latino castanarium, ossia “luogo di ippocastani”. Un tempo il paese era infatti caratterizzato dalla presenza di numerosi castagni dei quali solo quattro sono ancora vivi.
Fu sede di grandi feudi di famiglie veronesi, come i Dal Verme, e nel 1387 fu teatro della Battaglia di Castagnaro, combattuta tra gli Scaligeri e i Carraresi, signori di Padova, segnando poi le sorti della caduta dei signori di Verona.
Nello stemma del comune è rappresentato “il ponte della Rosta”, una diga realizzata alla fine del XVIII secolo per regolare il corso del fiume Adige che confluiva nel profondo Canale Castagnaro, successivamente chiuso.
Ad oggi il settore agricolo ricopre un ruolo molto importante, ma risulta fiorente anche l’attività industriale.