Ronco all’Adige è un comune di antica origine, il cui nome richiama sia lo scorrere dell’Adige sia la roncola, strumento usato per il taglio della vegetazione, indispensabile nei processi di bonifica.
L’abitato originario sorse in località Tombazosana, termine che indica una sopra elevazione asciutta in un territorio un tempo paludoso. Sebbene frequentata già in età romana, l’area conobbe un vero sviluppo economico tra XIII e XVIII secolo, sotto Scaligeri e Veneziani, grazie alla progressiva messa a coltura della pianura. Il paesaggio agricolo, ancora oggi dominante, è scandito da campi, alberature e aziende rurali.
Nel Novecento, la presenza di argilla favorì la nascita di un importante polo laterizio, lasciando in eredità le cave di Casino Riva, oggi trasformate in area naturalistica. Ronco conserva così una doppia identità, agricola e produttiva, profondamente legata alla trasformazione del territorio.